VENERDÌ 6 LUGLIO
COMPAGNIA ANTA & GO - CIVITAVECCHIA
"La donna di governo"
di Carlo Goldoni - regia di Iolanda Zanfrisco

La donna di governo, rappresentata per la prima volta nell'ottobre del 1758 al San Luca di Venezia, ripropone il tema della serva padrona.
L'azione si svolge nella casa di un vecchio benestante, che la governante ha circuito per interesse.È una delle cosiddette "commedie cattive", con le quali il commediografo veneziano intende fotografare la tipologia umana della donna ingegnosa, che a forza di astuzie e calcolate moine riesce ad arricchirsi e a ribaltare a proprio favore una situazione inizialmente svantaggiosa a discapito del padrone ingenuo. Una sceneggiatura divertente, in ambientazione napoletana, con un narratore a sintetizzare i passaggi e a sottolineare il primato femminile, che è la donna a tenere il timone della barca del tempo. Uno spettacolo esilarante e di pregevole intensità, in cui l'allestimento, fedele alle trovate e ai ritmi della grande tradizione comica napoletana, si propone di divertire, incantare e al tempo stesso rispettare lo spirito e il contenuto semantico di Goldoni.

 

Le rappresentazioni avranno luogo all’aperto
negli spazi adiacenti il complesso scolastico.

Inizio spettacoli ore 21.15

Info:
Compagnia teatrale
"In... Stabile"
tel.0761.370257
cell.328.8140938

Ingresso: € 3.00

SABATO 7 LUGLIO
ASS. CULTURALE TEATRO NUOVO - VALMONTONE
"Colto in fragrante"

di Derek Benfield - regia di Luciano Fontana

Una girandola di personaggi eccentrici e stravaganti... Una commedia degli equivoci dove niente è quello che sembra e dove tutto può accadere... Un marito, una moglie, un amante... o due? Un amico dalla vita tranquilla e monotona sarà travolto da un turbinio di situazioni imbarazzanti ed esilaranti, con un finale scoppiettante e ricco di sorprese.

 
 

DOMENICA 8 LUGLIO
L'IMPROVVISATA COMPAGNIA - LATINA
"Sogno di una notte di mezza sbornia"

di Eduardo De Filippo - regia di Enzo Volpicelli

Gennaro è un povero commerciante di vini, a cui piace ogni tanto alzare il gomito... spesso fa strani sogni. Ha rimediato un busto di Dante Alighieri e, pur non essendo un letterato, ne ha grande cura. Nel corso di una notte un pò agitata, Gennaro sogna il poeta che gli dà quattro i numeri per giocare una quaterna al bancolotto rivelandogli, però, anche il giorno e l'ora della sua morte, che avverrà esattamente otto mesi dopo aver vinto. I1 povero Gennaro gioca e vince una forte somma di denaro. La moglie e i figli, diventati ricchi e felici, non danno importanza al destino riservato al capofamiglia; solo il povero Gennaro è infelice perché deve rassegnarsi a morire. Se la quaterna è uscita anche la seconda profezia dovrà avverarsi... Nel giorno tanto temuto Gennaro è preda dell’angoscia. Ma quando arriva l'ora fatale...

 
 

VENERDÌ 13 LUGLIO
ASS. CULTURALE LA RIVE GAUCHE - ROMA
"Il clan delle vedove"

di Ginette Beauvais Garcin - regia di Enzo Ardone

Il clan delle vedoveè una commedia moderna e brillante, che ha riscosso grande successo in Francia dove è andata in scena per la prima volta nel 1991, con protagonista la stessa autrice. La commedia affronta con toni
ironici il delicato tema della condizione vedovile, divisa tra rimpianti e disincanti, indugi della memoria e conquiste di autonomia. Rosa, Giusy e Marcella sono tre inseparabili amiche che insieme formano questo clan esplosivo, sostenuto dalla reciproca confidenza e da spirito di solidarietà. Lo stato vedovile è una delle poche caratteristiche comuni delle tre donne che, pur essendo molto diverse tra loro, si integrano alla perfezione e diventano un’entità da temere, sempre pronte ad affrontare nuove prospettive di vita.

 
 

SABATO 14 LUGLIO
PICCOLO TEATRO - TERRACINA
"La cena dei cretini"

di Francis Veber - regia di Roberto Percoco

Una commedia divertente, con una morale finale agrodolce, che cerca di disquisire sulla reale natura dell’essere cretino. Vi sono mille modi per essere cretini, ma il cretino perfetto, assoluto, totale è quello che non ti permette la scappatoia razionale. Un vero cretino scatena una ridda di situazioni a catena che una persona “normale”, non può parare.
Succede esattamente questo a Pierre Brochant che, insieme agli amici di sempre organizza ogni mercoledì, per tradizione, una “Cena di Cretini”: una cena, cioè, dove portare un individuo, preferibilmente stupido, su cui accanirsi sadicamente. Un amico gli consiglia di testare Francois Pignon, appassionato di costruzione modellistica di monumenti celebri con i fiammiferi.
Fesso a livelli olimpionici, è il candidato perfetto per il campionato mondiale delle cene dei cretini, pensa Pierre... Ma, inaspettatamente, Pignon attira sulla scena una catena di eventi imprevisti...

 
 

DOMENICA 15 LUGLIO
COMPAGNIA IN... STABILE - VITORCHIANO
"Quel grand'uomo di papà"

di Nando Vitali - Regia di Luciano Sassara
FUORI CONCORSO

SERATA DI GALA CON PREMIAZIONI

Cosa succede in una famiglia come tante, quando arriva un amico di papà che non ne condivide la gestione? Tutto andava bene: il papà guadagnava con il lavoro, la mamma accudiva la casa e i figli, i figli avevano tutto ciò che volevano; - No! Non è questo il modo - dice l'amico - tutti devono cambiare! Tutto cambierà: il papà non ha più il lavoro, la mamma non ha più i soldi per la spesa, i figli non hanno più nulla ma... l'amico di papà ha un presentimento.